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La scure del governo sul no-profit |
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Scritto da antonio oliviero
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mercoledì 07 aprile 2010 |
 Il no-profit vive di offerte. Grazie ai contributi volontari dei sostenitori, associazioni come ActionAid, Amnesty International, Emergency, Unicef e tantissime altre sostengono i loro progetti e i loro interventi a favore dei più bisognosi. Tra i costi sostenuti per informare i sostenitori, quelli postali rappresentano una componente molto significativa del bilancio totale. Ora la situazione è destinata a cambiare. Anzi è già cambiata, perché grazie al decreto di Tremonti e Scajola (D.M. 30 marzo 2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 31 marzo 2010, n. 75) a partire dal 1 aprile 2010 le associazioni no-profit non potranno più contare su tariffe agevolate per le spedizioni postali. Ciò comporta un aumento di circa il 500% (cinquecentopercento) del costo di ogni singola spedizione e un drammatico aumento dei costi di struttura, a danno della quota destinata ai progetti. Le associazioni potranno decidere di continuare a informare i loro sostenitori a tariffe quintuplicate o di non informarli affatto. In entrambi i casi chi verrà colpito da questo decreto sono le persone assistite dalle organizzazioni no-profit. Sostenete l'appello delle associazioni per chiedere al governo di ritirare questa misura. All'appello hanno già aderito le seguenti organizzazioni: ActionAid, AIRC, AISM, AIUEF- Associazione Italia Uganda Emmaus Foundation, ALBA Onlus, Associazione Più Vita Onlus, Amnesty International, Amref Italia, Fondazione Aretè del San Raffele Onlus, CCS Onlus, Centro per la Lotta contro l’Infarto-Fondazione Onlus, CBM Italia, CESVI, COOPI, Cuore Fratello Onlus, FAI-Ambiente Italiano, Fondazione “aiutare i bambini” onlus, Fondazione Don Carlo Gnocchi, Fondazione L’Albero della Vita Onlus, Fondazione Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Patrizio Paoletti, Fondazione Progetto Arca, Green Cross Onlus, Greenpeace, Intervita, Istituto Serafico di Assisi, LAV, Lega del Filo d’oro, Lega italiana per la Lotta contro i Tumori – Milano, Lega Italiana Sclerosi Multipla LISM, Medici Senza Frontiere, Associazione Missioni Don Bosco Onlus, Moige-Movimento Italiano Genitori Onlus, OSF, Pangea Onlus, Parada Onlus, Progetto Continenti Onlus, Save the Children Italia Onlus, Sightsavers Italia Onlus, SOS Villaggi dei Bambini Onlus, S.O.S IL Telefono Azzurro ONLUS, Terre des Hommes, Telethon, Unicef Italia, Un Ponte per, WWF Italia. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 07 aprile 2010 )
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Entrare o no nel "recinto del diavolo"? |
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Scritto da antonio oliviero
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lunedì 22 marzo 2010 |
Amiche e amici in questi giorni sono stati non casualmente sollecitati in vari modi a portare la loro voce, la loro testimonanza, le loro idee in luoghi e organizzazioni strettamente controllati da forze di manipolazione. E allora si domandano: che fare? ho forti timori... ma perchè questa cosa mi viene incontro? La mia testimonianza potrebbe essere manipolata... Chissà cosa potrà succedermi... Ma no, coraggio... l'importante è mantenersi candidi come colombe e il più possibile astuti-saggi come l'antico ouroboros, serpente della saggezza. Se queste opportunità ci vengono incontro, e perchè in qualche modo le cogliamo. E se ci teniamo sulla frequenza giusta del cuore e del pensiero, il mondo spirituale sarà con noi a sostenerci. Questa epoca, l'epoca di Michele, è l'epoca del coraggio: significa scendere dalla propria collinetta interiore, uscire dalla nuvoletta meditativa e gettarsi con amore nella mischia. Con le armi della saggezza e di un cuore pulito. I grandi poteri oscuri hanno sempre avuto bisogno di lasciare spazi alle anime candide, perchè questo li aiuta a mantenere il controllo sulle masse, che non possono essere solo controllate con la forza e con il clientelismo. Per ottenere il consenso c'è bisogno anche di andare incontro alle esigenze pulite e profonde della gente. Per questo anche le organizzazioni più oscure hanno bisogno di mostrare un volto pulito, hanno bisogno di santi, di mistici, di gente veramente per bene... Ma questo è anche un loro piunto di estrema debolezza: sono infatti costrette a far circolare nei loro ambienti tanti elementi eversivi del loro stesso potere... difficili da controllare, e capaci di risuonare con tante altre persone... Il risultato netto di questa antica dinamica è che l'umanità comunque si è evoluta e conitnua ad evolversi. nonstante sembra che tutto sia controllato da poteri di manipolazione. Senza questa dinamica non ci sarebbero la scienza, i diritti dell'uomo e della donna, la fine della schiavitù, la democrazia, le libertà civili e religiose, ecc... Alla fine, se ci si fa caso con grande attenzione, in qualche modo vincono sempre i "buoni". Ma bisogna esaminare il film dell'evoluzione tutto insieme, non fotogramma per fotogramma... E allora coraggio: portiamo i semi della nostra coscienza ovunque! L'importante è che il nostro cuore non si faccia corrompere... e allora nulla di veramente male ci potrà succedere! E nulla può farci veramente paura. La rete è a disposizione per dare una mano, quando c'è bisogno di aiuto, per capire, per decidere cosa fare e come. Per ricevere conforto e coraggio. La rete serve per moltiplicare le forze di un gruppo di colombe il cui compito è tra gli avvoltoi, e per aiutarle a rimanere colombe e non diventare avvoltoi. A questo serve coscienzeinrete. Fausto Carotenuto |
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